Come risparmiare sulle tasse a Dubai

Come risparmiare sulle tasse a Dubai

Dubai fa parte degli Emirati Arabi Uniti, una vera potenza economica per la posizione decisamente strategica e le riserve di combustibile fossile.

Dubai si presenta con un quadro economico a dir poco interessante, con un PIL pro capite che dal 2011 ha ripreso a crescere incessantemente, e sono notevoli anche le prospettive future.

A rendere concrete tali previsioni vi sono i seguenti punti:

– l’assegnazione dell’Expo 2020;
– piani di sviluppo energetici;
– progetti avviati nei trasporti marittimi, terrestri e aerei;
– strutture turistiche, ospedaliere, immobiliari e scolastiche in espansione.

Per comprendere come mai sia così vantaggioso investire a Dubai, e soprattutto come risparmiare sulle tasse a Dubai ed i benefici legati alle tasse, bisogna inquadrare il sistema fiscale del Paese. In un’unica “frase a effetto” potremmo dire che Dubai ha certamente il sistema fiscale più competitivo al mondo: tasse annullate su redditi societari e personali, compresi vantaggi unici su quelle che vengono definite “Free Zone”.

Questo è sufficiente ad attrarre gli investimenti dei Paesi esteri, soprattutto perché è un tipo di fisco al quale non si è proprio abituati.

Vediamo quali sono le tasse che non vengono contemplate dal sistema fiscale, per iniziare a comprendere dove ha origine il “risparmio” rispetto ai soliti investimenti.

Intanto la ritenuta d’imposta non viene applicata, tantomeno l’imposta sul reddito delle persone giuridiche o delle persone fisiche.

Questo significa che NON esiste né la Corporate Tax, né la Personal Income Tax.

Non si applica neppure il corrispettivo della nostra IVA e viene meno il Capital Gain, ossia l’imposta sui rendimenti finanziari.

Peraltro questa surreale ma veritiera convenienza riguarda persino il dazio doganale, di per sè molto conveniente: se poi si tratta dell’importazione di materiali destinati alla produzione di altri prodotti da reimportare a loro volta, allora il dazio viene abolito automaticamente. Un metodo all’avanguardia e concretamente rivolto all’agevolazione dell’import-export.

Presumibilmente, un buon imprenditore, con questi piccoli suggerimenti fiscali, avrà già capito la convenienza ineguagliabile di un investimento a Dubai.

Ma c’è di più.

Per capire come muoversi nel capoluogo dell’Emirato, e come entrare a pieno titolo nel sistema economico-fiscale, traendo tutti i benefici con il maggior risparmio possibile sulle tasse, bisogna studiare e porre l’attenzione sulle Free Zone.

Il termine “Free” conferisce il giusto significato a queste zone: sono effettivamente “libere”, nate per incentivare e attrarre gli investimenti stranieri, e ci riescono alla perfezione. Non prevedono tassazione, a parte naturalmente quella relativa all’ottenimento della licenza d’inizio attività.

Nelle zone libere i risparmi fiscali non finiscono qui, perché per almeno 15 anni si godrà di benefici continuativi:

– niente tasse sulle società;
– nessun dazio;
– nessun limite valutario;
– niente restrizioni;
– nessun limite al trasferimento dei profitti.

Un paradiso fiscale concreto, tangibile e basato su un’economia dinamica e innovativa.

Coloro che puntano in alto, possono contare su ulteriori forze, che in questo Paese così economicamente avanzato permettono di risparmiare le tasse fino a 50 anni dall’apertura di una società.

Vediamo come.

La Dubai Multi Commodities Centre (DMCC) nacque come “divisone” per le materie prime, ma oggi è la più grande zona di mercato libero a Dubai. Intraprendere un business finanziario e costituire una società entrando a far parte della DMCC, vi consentirà di avere un’esenzione dalle tasse per ben 50 anni.

I benefici sono considerevoli, se pensate al calcolo proporzionale del risparmio. Essendo società esenti da imposte, inoltre avrete facoltà di rimpatriare fino al 100% dei capitali investiti in ogni momento, senza alcuna limitazione di tempo o altri oneri gravosi.

I risparmi e le agevolazioni consentiranno, inoltre, di entrare agevolmente in contatto con aziende di fama mondiale e di affittare o acquistare immobili e locali destinati all’attività aziendale.

Stabilire la sede di una società a Dubai permette di usufruire delle migliori infrastrutture. Sia che abbiate optato per la DMCC, che rappresenta il top dell’esenzione, sia che abbiate scelto le Free Zone, il vantaggio fiscale può essere esteso di ulteriori 15 anni, in particolari condizioni.

La burocrazia è snella e veloce, il che consente procedure rapide e accessibili a tutti, per esempio circa l’ottenimento dei permessi di lavoro per il personale straniero.

Gli stranieri possono comunque possedere fino al 100% delle società, risparmiando sulle tasse nelle modalità di cui sopra.

Chiaramente, se avete deciso di investire a Dubai e creare un vero business, ora avrete chiaro come e dove muovervi per risparmiare il più a lungo possibile sulle tasse.

Un mercato davvero diversificato, che nel tempo sta facendo sempre più gola a grandi e piccoli imprenditori ed investitori, interessati ad allargare i propri orizzonti.

Dubai permette, infatti, di costituire una società che porti profitti a breve e lungo termine, senza limitazioni di sorta e senza i gravosi oneri fiscali ai quali si viene sottoposti nella maggior parte dei regimi economici conosciuti.