Fuso orario Dubai: 2 o 3 ore? L’ideale anche per brevi viaggi

Dubai è la perla del Medio Oriente, luogo in cui l’impossibile diventa possibile, basti pensare che dal deserto, nel giro di pochissimi anni, sono nate delle megalopoli meravigliose. A parte per le bellezze architettoniche dei luoghi, Dubai è conosciuta soprattutto per la magnificenza ed opulenza. In questa città tutto è grande e sfarzoso, dalle strade ai centri commerciali, passando per gli alberghi e gli stabilimenti balneari.

Il fuso orario Dubai
Il fuso orario Dubai è di tre ore in avanti rispetto all’Italia, in Italia siamo nel GMT +1 mentre a Dubai ci troviamo nel GMT +4, pertanto, durante le contrattazioni dei mercati azionari, occorre tenere presente tale particolarità. La penisola arabica, seppur apparentemente distante da un punto di vista culturale rispetto all’Europa, è al contrario molto vicina, sia geograficamente (grazie anche alle compagnie aeree di enorme successo, quali ad esempio Emirates, i cui collegamenti sono giornalieri) che culturalmente. Il fuso orario favorevole permette inoltre di non sentire gli spostamenti e di non accusare troppo i disturbi del jet-lag poichè tre ore sono facilmente smaltibili da parte di ogni tipo di organismo.
L’ora in Dubai:



Dubai intesa come centro per gli affari
Gli Emirati Arabi Uniti, ed in particolare Dubai, dal 1975 ad oggi stanno effettuando una vera e propria cavalcata verso il successo. Questo è stato possibile prima di tutto per la caparbietà di coloro che hanno creduto nel progetto, non dimentichiamo che si tratta di una zona pressoché desertica, diventata paradiso terrestre, e, logicamente, dalla presenza di ingenti somme di denaro. La possibilità di godere di enormi investimenti, provenienti principalmente dallo sfruttamento del petrolio e del gas naturale, ha reso questa terra un centro per gli affari, coinvolgente persone provenienti da tutto il mondo. Compreso il potenziale e, soprattutto, una politica volta all’accoglienza delle società straniere mediante forme di agevolazione di ogni tipo, Dubai è diventata in breve tempo la sede di numerose multinazionali. L’ascesa delle compagnie aeree arabe non è avvenuta a caso, ma appositamente per consentire questo intenso traffico da e per gli Emirati.

Gli investimenti nel settore turistico – ricettivo
Dubai è diventata, oltre che un centro finanziario quotato, anche un luogo di vacanza. Le coste vengono lambite da un mare caldo tutto l’anno e le strutture alberghiere extra lusso accolgono i turisti che rimangono rapiti da tanto sfarzo. Chi desidera investire delle somme di denaro nel settore turistico- ricettivo può trovare una vera affermazione. Dubai è una città cosmopolita, con bel 2 milioni di abitanti, che accoglie giornalmente un flusso continuo di persone. Uomini di affari, imprenditori, persone in carriera, turisti, sono molte le categorie di individui in visita, per un periodo più o meno lungo. Per questo motivo, orientarsi verso tale settore, non risulta certamente una cattiva idea. Dal punto di vista della ristorazione, gli Emirati Arabi sono totalmente vergini in quanto non si può parlare di una cucina locale, che risulta praticamente inesistente, per questo, l’investimento su un ristorante può dimostrarsi una carta vincente. Spesso, non è necessario realizzare un locale di chissà quali grandi dimensioni, occorre semplicemente avere l’intuizione giusta, per colpire i futuri avventori.

Il regime fiscale degli Emirati Arabi
Gli Emirati Arabi, costituiscono una meta interessante dal punto di vista degli investimenti, anche grazie ad un regime fiscale molto favorevole. Il sistema di tassazione è molto leggero e fornisce, allo stesso tempo, una serie di servizi di grande utilità. Forse per cultura, forse perchè si tratta di una città nuova o perchè amministrata in maniera molto rigida, Dubai è estremamente ordinata ed efficiente, curata in ogni suo aspetto.

L’estro italiano a Dubai
Trattandosi di una città multietnica, aperta alla conoscenza e all’accoglienza di nuove culture, Dubai non può non rimanere colpita dall’estro italiano, espresso nei diversi campi commerciali. In questi luoghi è possibile portare avanti un discorso identitario mediante l’apertura ad esempio di una boutique di moda. Non si parla solamente di grandi marchi, ma soprattutto i nuovi talenti, o gli artigiani, trovano negli Emirati una vera e propria ‘terra promessa’. Il talento viene individuato e sovvenzionato da facoltosi notabili, arabi o stranieri, occorre ovviamente intraprendere il canale giusto e godere del così detto colpo di fortuna. Non è infrequente vedere atelier gestiti da giovani italiani, ma aperti da business man locali. Il food, oltre alla moda, è un settore che in questa area va per la maggiore. I dolci e il gelato italiano vengono letteralmente adorati, per questo motivo, decidere di aprire una pasticceria o una gelateria si dimostra un’ottima idea per fare impresa, con un piccolo investimento iniziale: il costo dei locali infatti non è assolutamente paragonabile agli spropositi italiani.

Un ultimo suggerimento
Dubai appare dunque come un vero paradiso per coloro che hanno voglia di mettersi alla prova, investendo se stessi e la propria professionalità in un nuovo progetto. Si raccomanda, prima di intraprendere qualunque strada, di leggere con attenzione i termini contrattuali, le condizioni e le eventuali clausole, avvalendosi magari dell’aiuto di esperti del settore, in modo da non incorrere in brutte delusioni dovute a malintesi o a difficoltà interpretative della lingua inglese.