Inside Dubai

Dubai da vicino: prospettive e dinamiche

Chi intende investire significato di opportunità, guadagno e rendita fissa non può fare a meno di prendere in considerazione la città di Dubai. È una metropoli con più di due milioni di abitanti ed il più alto numero di grattacieli al mondo, nonché una calamita dal potente magnetismo per investitori stranieri, grazie alla flessibilità e convenienza fiscale ed alla prolifera attività del settore immobiliare. Negli ultima anni ha attirato diversi tipi di professionisti, imprenditori e manager che hanno deciso di espandere il loro business o creare join venture con le società del posto. Le opportunità che Dubai offre sono moltissime ed in continua evoluzione, soprattutto nel settore immobiliare. Il vantaggio principale offerto da questa città riguarda sicuramente le agevolazioni fiscali. Il “Dubai Tax Income Decree”, sottoscritto nel 1969, libera da quasi tutte le forme di tassazione i residenti, comprese quelle sulle persone fisiche ed i redditi finanziari. Le uniche forme di imposta statale toccano le grandi compagnie petrolifere e gli istituti bancari. Anche le tasse sugli immobili residenziali e commerciali sono ridotte e variano a seconda della qualifica dell’immobile. La città presenta diverse zone franche, le cosiddette “Freezones”, le quali svincolano dal pagamento dei dazi doganali e non hanno restrizioni sul trasferimento di denaro e sul rimpatrio dei profitti.

Diventa chiaro fin da subito quindi che investire denaro a Dubai presenta degli indiscutibili vantaggi. Innanzi tutto non bisogna dimenticare che la città sarà nel 2020 sede dell’Expo e le stime ufficiali prevedono l’arrivo di circa 25 milioni di visitatori. Oltre a questa dovuta premessa, è importante sottolineare come le opportunità di fare business per i soggetti stranieri siano molto flessibili: è possibile sia operare nelle numerose Freezones sia aprire filiali nelle rimanenti aree della città. Il boom economico ha avuto come protagonisti una moltitudine di aziende estere che hanno aperto nuove sedi in città. Per quanto riguarda gli investimenti nel settore immobiliare nello specifico, negli ultimi anni il governo ha varato nuove normative di legge atte a rendere questo settore più sicuro e garantito, aumentando i controlli a tutela delle acquisizioni e stabilizzando i tetti dei prezzi sia per le vendite sia per le locazioni. Inoltre il Ministero dell’Economia ha istituito diverse zone di “libera iniziativa” caratterizzate da importanti agevolazioni fiscali. Una recente analisi di mercato ha dimostrato come Dubai sia la città più competitiva dell’intero Medio Oriente sia per disponibilità d’immobili sia per trasparenza del mercato. Il settore immobiliare di Dubai è sicuramente la nuova frontiera dell’economia degli UEA.

È corretto ad oggi affermare che è possibile investire sicuro sia nelle zone di “libera iniziativa”, che sono degli agglomerati urbani a cui è stata data una specifica destinazione, per esempio turistica, sia nelle altre aree della città, dove la pressione fiscale è meno vantaggiosa ma sono costituite da edifici di lusso, per esempio costruiti a ridosso dell’acqua, che formano esclusivi quartieri con standard di vita altissimi, come Dubai Marina e Palm Island, dove sono presenti splendide ville ed incredibili appartamenti. Comunque, le zone che sono di maggior interesse per gli investitori immobiliari sono Jumeirath, zona residenziale costiera ricca di hotel e lussuosi edifici, e la Mainland, con edifici di grandi compagnie ed aziende (Per investire in questa zona occorre avere uno sponsor locale che sia proprietario al 51% ma ci sono anche delle possibilità diverse). Mentre tra le Freezones, dove l’investitore può possedere il 100% dell’immobile o dell’azienda, è di grande interesse, soprattutto per gli investitori italiani, la JLT. La più importante però è la Dubai Silicon Oasis (DSO), nata nel 2004, ed universalmente riconosciuta come punto strategico, centro innovativo e del design: offre infrastrutture tra le più moderne al mondo ed esenzione totale da tasse fino al 2055, nonché, come detto, la possibilità di completa proprietà dell’immobile.

Le condizioni che hanno reso Dubai una dei nuovi centri economici del mondo sono molteplici: la posizione strategica tra Europa ed Asia, l’avanzatissimo sistema informatico e tecnologico, l’assenza di tassazione sui redditi e su import-export, gli incentivi per gli investimenti e in generale la mentalità dinamica e orientata al profitto. Questi fattori sommati hanno facilitato ed incentivato lo sviluppo del settore finanziario e delle consulenze, nonché della zona portuale che presenta numerosissimi siti di stoccaggio. Per quanto riguarda invece il settore immobiliare, che più degli altri gode in modo uniforme delle condizioni favorevoli, lo sviluppo è abbastanza eterogeneo. Si passa dalla disponibilità di piccoli immobili residenziali, i quali richiedono investimenti inferiori e rendite fino al 10/15 %, ai grandi immobili commerciali ed uffici (soprattutto nella zona di Business Bay). Comunque, la grande maggioranza degli investitori italiani preferiscono scegliere zone vicine al mare. “Investire immobiliare” sono due parole d’ordine per chiunque sia in cerca di affari importanti e proficui nella città di Dubai: le condizioni interne della città offrono occasioni differenti le une dalle altre ed opportunità flessibili ed adeguate alle diverse disponibilità finanziarie nonché alle multiple esigenze. Sia per quanto riguarda l’aspetto privato che quello commerciale, il settore immobiliare è in continua crescita ed ha prospettive ancora più floride.

Regolamentazioni

Le compravendite immobiliari nella città di Dubai, a partire dal 2008, sono oggetto di una più accurata regolamentazione atta a renderle più trasparenti e gestibili. Le distinzioni regolamentari riguardano innanzi tutto gli immobili completati od in fase di costruzione, in ogni caso per evitare eventuali problematiche è sempre meglio accertarsi presso il Land Department, ovvero il catasto, che il proprietario sia autorizzato alla vendita. Se l’immobile è già completato è bene sapere che al momento dell’acquisto è necessario il pagamento di una fee che può variare dal 2 al 4 % del valore della transazione, successivamente bisogna presentarsi al dipartimento di riferimento con la quietanza di pagamento ed un assegno di importo pari a quello dell’immobile per ottenere il titolo di proprietà. Se invece l’immobile è ancora in fase di realizzazione, il relativo progetto deve essere registrato presso il RERA (Real Estate Regulatory Autority), ed i pagamenti per la transazione vengono depositati in un conto corrente creato ad hoc e sono scaglionati in base allo stato d’avanzamento dei lavori. Oltre al pagamento della fee non esistono ulteriori tasse o spese se non quelle condominiali. Oggi, investire in immobili a Dubai è come investire in oro: ci saranno sempre possibilità di vendita del proprio bene, considerata l’alta domanda di mercato.

Investire soldi a Dubai significa immettersi nella nuova frontiera del Real Estate mondiale. Estremamente dinamico e sempre in fermento, questo settore presenta caratteristiche uniche rispetto alla maggior parte degli altri paesi e permette di accedere a profitti molto interessanti. Un buon consiglio è quello di investire in prospettiva, ovvero in zone dove la salita dei prezzi non sia già iniziata, ma che, considerata la velocità dello sviluppo della città, diventeranno in futuro oggetto d’attenzione. Non da sottovalutare è il fatto che l’investimento non va’ fatto solo in considerazione dello stretto valore dell’immobile ma soprattutto deve essere relativo al tipo di rendita che lo stesso può produrre, infatti, a Dubai ogni cosa può produrre business, quindi anche lo stesso mattone può essere utilizzato non solo come capitale fermo ma anche come una vera e propria azienda in grado di produrre ogni anno degli utili. Quindi la scelta del tipo di immobile nel quale investire è di fondamentale importanza: i rendimenti possono variare di molto a seconda delle strategie intraprese, per questo è bene farsi affiancare da professionisti specializzati in operazioni immobiliari che siano in grado di selezionare solo gli affari che presentano le potenziali rendite più alte e costanti nel breve e lungo periodo.

Conclusioni

Investire oggi nel settore immobiliare di Dubai rappresenta l’ingresso in una realtà esclusiva e lussuosa: un’oasi di stabilità e benessere, con un sistema giudiziario tra i più efficienti, un livello di criminalità quasi inesistente, un sistema economico liberale ed aperto, infrastrutture realizzate con le tecnologie più avanzate, burocrazia semplificata e veloce, servizi dall’eccelsa qualità e carburante a prezzi inferiori a quelli dell’acqua. I prezzi delle unità immobiliari sono incredibilmente bassi se paragonati a quelli delle grandi città italiane, europee o americane: parliamo di appartamenti di lusso locati vicino al mare a soli 3.500 € al metro quadrato, per intenderci lo stesso prezzo di un appartamento di nuova costruzione nella periferia di Milano. Le stime dichiarano chiaramente che gli immobili di Dubai hanno annualmente una rivalutazione in positivo di circa il 25/30% e non sono soggetti a nessuna tassa sulla proprietà o sui rendimenti provenienti dagli affitti. A differenza degli altri emirati, la città di Dubai è l’unica dove soggetti esteri possono essere proprietari al 100% di un immobile, senza nessun tipo di vincolo burocratico od obbligo legislativo. Lo sviluppo della città è fortemente collegato al settore commerciale e turistico: in tutti i paesi dove il settore terziari è dinamico, solido ed in via di sviluppo, il mercato immobiliare è fiorente.

Investire sinonimo di guadagno. Questa è l’equazione che meglio rappresenta la situazione economico-finanziari che ad oggi si presenta a Dubai. Apparentemente il sistema legislativo e burocratico non presenta nessun tipo di punto debole o lato negativo che possano in qualche modo impedire ad investitori esteri di immettere i propri capitali nell’emirato con facilità. Le condizioni straordinarie che stanno permettendo lo sviluppo di molteplici dinamiche di business hanno come principale effetto quello di essere un motore potentissimo che spinge la crescita del settore immobiliare rendendolo, con ogni probabilità, il più proficuo del mondo. Per questo, numerosissimi investitori ogni giorno creano o promuovono nuove costruzioni destinate a soddisfare una domanda di mercato che sembra crescere senza prospettive di stallo. Naturalmente questo quadro al suo interno può nascondere una potenziale difficoltà: l’alta concorrenza. Proprio perché appetibile, stabile e vantaggioso, il settore immobiliare presenta un elevato numero di competitors che lottano tra loro per assicurarsi gli affari migliori. Chi intende cimentarsi in questo mercato deve necessariamente avvalersi dell’aiuto e della consulenza di professionisti qualificati ben radicati nella fitta tela del settore immobiliare. Un occhio di riguardo ed una considerazione finale deve essere fatta sul settore del turismo: gli immobili che oggi hanno il potenziale di profitti più elevato sono gli alberghi di lusso di nuova costruzione.