Investimenti sicuri: come scegliere

Mercati e crisi economica: dove investire

Con la parola investimento si intende “l’attività finanziaria di un soggetto economico detto investitore atta all’incremento di beni capitali e l’acquisizione o creazione di nuove risorse da usare nel processo produttivo al fine ultimo di ottenere un maggior profitto futuro ed incrementare la propria soddisfazione personale”. Emerge chiaramente che chi decide di effettuare investimenti vuole trarre due tipi di benefici: uno economico, quantificabile, ed uno personale, relativo alla qualità della vita, non quantificabile ma decisamente percepibile. Di conseguenza quando si avviano le ricerche per individuare un possibile investimento è fondamentale tenere in considerazione ambedue gli aspetti, infatti, secondo la definizione, solo se entrambi vengono soddisfatti l’investimento sarà ottimale. Vediamo nello specifico in cosa consistono questi due punti. Il profitto è sostanzialmente la differenza matematica tra la somma investita in partenza ed il valore finale dell’investimento stesso. Il risultato corrisponde al guadagno, ovvero la cifra che l’investitore avrà in più al termine dell’operazione. Per quanto possa sembrare banale e scontata, la descrizione è invece molto importante per capire lo stretto rapporto tra il denaro impegnato ed il possibile profitto che si potrebbe trarre. Va da sé che bisogna tenersi lontani dalle tipologie d’investimenti che ha fronte di un grande impegno economico, prevedono guadagni marginali. È importante ricordarsi che il capitale investito è una somma di denaro che non si ha più a disposizione fino al termine del corso dell’investimento.

Il secondo punto, anche se spesso sottovalutato, è invece il più delicato e rilevante. La buona riuscita di un investimento, oltre che la conseguenza di avere più soldi a disposizione, che nel concreto aumentano il reddito e quindi permettono di affrontare meglio gli impegni economici, di permettersi spese che magari prima non erano affrontabili o di poter investire in progetti più consistenti, porta in genere un aumento della stima personale in quanto è un riscontro effettivo e concreto delle proprie capacità intuitive ed imprenditoriali. Quest’aspetto si riflette automaticamente in una maggiore sicurezza in sé stessi ed alla consapevolezza del proprio potenziale. La somma di queste due facce della stessa medaglia porta ad un miglioramento della qualità della vita e del benessere personale e famigliare, il che include, oltre che serenità e soddisfazione, la predisposizione a trovare investimenti futuri altrettanto convenienti, spesso addirittura migliori, poiché l’esperienza positiva è un fortissimo metabolizzatore di competenze ed intuito. Una volta fatta questa principale osservazione, è naturale chiedersi quale siano le forme di investimento migliori che possano essere prese in considerazione nel panorama economico attuale. La risposta va per forza di cosa snocciolata per la sua complessità: esistono infatti molte variabili e fattori che vanno affrontati.

In Italia, a causa nella crisi economica che da dieci anni a questa parte sta martoriando la quasi totalità dei settori è comunque facile trovare proposte d’investimento, la maggior parte di queste però prevedono profitti molto bassi a fronte dell’impiego di somme importanti per lungo tempo, come per esempio i famosi piani di accantonamento, le varie polizze assicurative o l’acquisto di buoni fruttiferi postali. Il mercato finanziario non è da meno, infatti le varie borse europee sono perennemente oscillanti ed hanno quindi un elevato tasso di rischio: si possono perdere ingenti capitali nello spazio di poche ore. Anche gli investimenti diretti al settore commerciale sono purtroppo ad oggi molto rischiosi, basti pensare a quante attività, negozi, ristoranti ed agenzie chiudono ogni anno. La crisi del settore dell’edilizia ha reso poco convenienti anche gli investimenti nel mattone. Infatti il mercato delle nuove costruzioni è completamente bloccato di diverso tempo e gli immobili già realizzati, magari un po’ datati, sono spesso oggetto di grosse svalutazioni. Ma se la situazione oggettiva è questa, significa che al momento non ci sono direzioni vantaggiose nelle quale investire? La risposta a questa domanda, al contrario di quello che si possa pensare è NO. Esistono invece diversi soluzioni al di fuori del mercato europeo, una su tutte è l’investimento immobiliare all’estero.

Per capire i motivi di questa affermazione, dobbiamo innanzitutto fare alcune considerazioni. L’investitore spesso è una persona che ha accumulato risparmi grazie al suo lavoro ed a un’accurata gestione del proprio patrimonio. Spesso incappa nell’errore di limitare le sue ricerche e il suo campo d’azione al territorio nazionale che, come abbiamo appena visto, non offre di certo grandi opzioni. Alcuni pregiudizi infondati unitamente ad una mentalità troppo tradizionalistica portano inevitabilmente a non prendere in considerazione le possibilità che diverse realtà al di fuori degli stati europei propongono. Infatti, a volte anche a ragione, si pensa che per fare business all’estero la burocrazia e le leggi dei vari stati rendano il percorso impervio. Questo è vero solo in parte, o meglio solo per alcuni paesi. Esistono stati che, al contrario, incentivano ed accolgono gli investitori esteri agevolandoli con politiche assolutamente liberali e condizioni fiscali decisamente convenienti. In questi posti frequentemente siamo in presenza di economie interne solide ed in forte crescita costante. I due fattori combinanti sono sempre il territorio più fertile per il fermentare del settore del Real Estate, poiché lo sviluppo e la crescita necessitano di immobili sia per ospitare i privati che per strutturare le realtà commerciali ed aziendali. Di conseguenza, strettamente a questi casi, effettuare un investimento immobiliare all’estero è la scelta migliore.

Investimenti sicuri: Dubai

Cosa rende questi investimenti sicuri? Sono diversi le considerazioni che si possono fare per argomentare la sicurezza degli investimenti nel settore immobiliare nei paesi esteri che presentano determinate caratteristiche, ovvero:

  • Economia solida in crescita
  • Politiche liberali
  • Burocrazia veloce e trasparente
  • Infrastrutture d’avanguardia
  • Settore industriale in sviluppo
  • Alti investimenti statali
  • Banche business-oriented
  • Posizione geografica strategica
  • Turismo

Per entrare nel concreto possiamo dire che, ad oggi, la località che al meglio rappresenta tutte le singole caratteristiche sopra indicate è sicuramente Dubai. La città è fuori d’ogni dubbio uno dei nuovi poli economici a livello internazionale e i grossi capitali mondiali si stanno sempre più spostando in direzione di quella che è ritenuta, giustamente, la più bella capitale degli UEA. Divenuta famosa per il lusso e l’imponenza dei suoi grattacieli, Dubai è nell’immaginario collettivo una meta esclusiva dove le opportunità di business e di espansione aumentano ogni anno e toccano praticamente tutti i settori economici, dalla ristorazione alle telecomunicazioni, dall’edilizia all’informatica. La compagnia aerea di bandiera ogni giorno trasporta migliaia di persone per motivi turistici e lavorativi e sono sempre più numerosi le persone di tutto il mondo che scelgono di trasferiscici perché consci del fatto che sia il posto giusto per coltivare la propria carriera ed il proprio futuro.

Analizziamo ora punto per punto come Dubai abbia gli standard e i requisiti necessari per essere classificata come il luogo ottimale dove investire in immobili. Innanzitutto dal 2008 in avanti l’economia sta attraversando un periodo di profondo benessere finanziario e la crescita è costante. In secondo luogo il governo ha attuato diverse politiche liberali, attraverso la creazione delle “Freezones”, che sono vere e proprie zone franche, nelle quali i soggetti e gli imprenditori esteri possono operare in completa autonomia. La burocrazia è molto più semplice rispetto a quella dei vari stati europei e garantisce la trasparenza economica e la massima correttezza di ogni tipo di rapporto lavorativo od affaristico, nonché di ogni transazione economica. Inutile dire che gli standard delle infrastrutture della città e delle zone limitrofe sono assolutamente d’eccellenza e all’avanguardia per offrire il massimo dei servizi e delle comodità. Ultimamente anche il settore industriale è in forte sviluppo grazie alla presenza di strutture adeguate, logistica efficiente e basso costo della manodopera. Il ruolo principale nel successo di Dubai è obbligatoriamente da attribuire agli enormi investimenti statali che hanno permesso alla città di raggiungere standard di servizi e paesaggistici che non hanno praticamente rivali al mondo, per esempio il quartiere arcipelago di Palm Island, costruzione assolutamente innovativa, diventata simbolo internazionale del benessere e della potenza della città

Dal punto di vista finanziario è di importante rilevanza l’atteggiamento delle banche. Al contrario di ciò che accade in Europa, dove le politiche di austerity hanno letteralmente chiuso i rubinetti alle imprese ed ai cittadini, impedendo di fatto qualsiasi tipo di crescita e di incentivo al lavoro, a Dubai gli istituti di credito sono fortemente predisposti a fornire la liquidità necessaria alle aziende per affrontare nuovi business ed effettuare investimenti strutturali per migliorare i propri risultati e sfruttare appieno tutte le potenzialità lavorative. In questo modo i mercati sono stati protagonisti di un’esplosione positiva dell’economia che in brevissimo tempo ha superato i confini nazionali fino a catturare l’attenzione delle multinazionali competitor. Sicuramente la posizione geografica di Dubai è un altro elemento del suo successo, infatti è un punto strategico tra il medio oriente ed il mondo occidentale, che rappresenta il contatto tra due realtà e due culture economiche completamente differenti. In ultimo non bisogna dimenticarsi del settore Turistico. Superano il milione i visitatori che ogni anno atterrano a Dubai per passare le vacanze tra il lusso del centro città, l’atmosfera esotica dei quartieri antichi e la bellezza delle spiagge bianche ed il paesaggio meraviglioso che offre il deserto. Tutti questi fattori oggi creano le possibilità per effettuare a Dubai degli investimenti sicuri a breve termine.

Conclusioni

In relazione all’osservazione del turismo, bisogna ricordare inoltre che Dubai ospiterà nel 2020 l’Expo che avrà come tema principale l’innovazione energetica e le energie alternative. Sicuramente chi sta leggendo, arrivato a questo punto si starà chiedendo come fare ad effettuare un investimento immobiliare a Dubai. La strategia giusta è quella di rivolgersi a professionisti che conoscano il mercato in maniera approfondita, che abbiano le conoscenze sul territorio necessarie a reperire ed individuare le proposte più convenienti ma che soprattutto abbiano dati chiari ed approfonditi relativi ad esperienze passate. Dopodiché bisogna scegliere l’investimento adatto al budget che si ha a disposizione. Solitamente su questo punto si esita perché è diffusa la convinzione che per fare affari a Dubai servano dei grossi capitali, in realtà non è così. Infatti la flessibilità e la mentalità flessibile dell’economia propone spesso soluzioni per ogni tipo di budget, che possono però comunque far ottenere profitti molto importanti. Investire a Dubai, non solo prospetta guadagni superiori a quelli che si possono ottenere dal corrispettivo settore in Italia, ma non necessita di particolare impegno di lavoro e di tempo, né continui spostamenti in aereo per controllare lo stato di fatto della situazione. Tutto è garantito dalla massima serietà e trasparenza, saranno i soldi a lavorare al vostro posto.