investimenti sicuri e redditizi

Investimenti sicuri e redditizi

Quando si parla di investimenti sicuri solitamente si viene colti da un importante dilemma, visto che tutti noi sappiamo che la parola “sicuro”, spesso va a braccetto con “basso rendimento”. Per questo motivo, dopo le ultime vicende che hanno colpito le banche ed i loro titoli, i potenziali investitori potrebbe rivolgere lo sguardo verso il porto che da sempre nell’opinione comune è quello più affidabile: gli investimenti postali sicuri. Certo questa è una sponda che difficilmente riserverà fregature o imprevisti, d’altro canto però i rendimenti prodotti sono davvero imbarazzanti. Vediamoli nello specifico. Prima di partire occorre fare una differenziazione in termine di periodo perché i Buoni Fruttiferi Postali (Bfp) possono essere acquistati sia nel breve periodo, ovvero per una tempistica che varia dai 12 ai 18 mesi, sia nel lungo periodo, con una tempistica per lo svincolo dai 3 anni ai 20. Nel primo caso Poste Italiane propone un tasso di rendimento lordo del 0,01 %. Si, avete letto bene, 0,01 %. Quindi praticamente niente, considerando che oltretutto è anche un tasso lordo, al quale dovrà essere applicata una tassazione. Nel secondo caso la situazione non cambia molto, si parte sempre da un rendimento del 0,01 % per un buono con durata 3 anni al 0,32 % per un buono vincolato 20 anni!

Non serve nessun tipo di analisi per evidenziare che i Bfp non hanno praticamente convenienza. Infatti, bisogna calcolare che il rendimento già di per sé basso è soggetto a imposte fiscali. La tassazione sulla remunerazione è del 12,5 %, inoltre i buoni fruttiferi sono soggetti anche ad una imposta di bollo corrispondente allo 0,20% annuo. Una volta fatti i conti, sarà evidente come i Bfp non possano essere classificati come investimenti redditizi sicuri in quanto, senza ombra di dubbio sono sicuri ma di certo i redditi prodotti, nonostante il vincolo di un capitale per molto tempo, sono praticamente uguali a 0. Chi sta leggendo queste parole, con ogni probabilità, sarà ancora più indeciso nel scegliere quale tipo di investimento effettuare, considerato che gli istituti di credito si sono rivelati essere poco affidabili e i Bfp per niente convenienti. Se analizziamo il panorama dell’eurozona è difficile individuare operazioni che abbiano insieme le caratteristiche di basso rischio ed alto rendimento: gli investimenti in attività commerciali sono molto rischiosi, ogni anno sono migliaia gli esercizi che chiudono in Italia, allo stesso modo anche il buon vecchio investimento nel mattone ha perso quasi tutti i vantaggi a causa della crisi dei mutui e del settore edile.

Investimenti nel settore immobiliare all’estero

Siamo arrivati al punto dove investire nel mattone non è più sicuro perché la crisi ha causato il blocco delle vendite e di conseguenza la svalutazione del valore degli immobili. Ciò significa che se oggi acquistiamo una casa a 10 con la convinzione che, come accadeva in passato, il suo valore aumenti nel tempo, potrebbe succedere che al momento della vendita valga 8. Cosa fare quindi se avessimo a disposizione un capitale da investire? La risposta è cambiare mentalità. La momentanea assenza in Italia e in generale nell’intero sistema economico occidentale di investimenti che garantiscano dei profitti interessanti non deve essere un ostacolo insormontabile ma bensì uno stimolo a ricercare altrove nel mondo eventuali soluzioni. Un buon esempio sono gli “investimenti immobiliari estero”, dove per estero si intendono una serie di paesi che presentano delle condizioni ottimali che presuppongano delle buone aspettative di crescita dei valori e quindi di rendita degli investimenti. Possiamo elencare in breve quali siano queste caratteristiche fondamentali che possano classificare un paese come ideale per effettuare un investimento immobiliare:

  • Economia in crescita
  • Burocrazia semplificata
  • Bassa tassazione
  • Mercato interno dinamico
  • Alta offerta di lavoro
  • Politiche business-oriented
  • Posizione geografica vantaggiosa
  • Infrastrutture all’avanguardia
  • Turismo

Esistono paesi al mondo che ad oggi presentano tutte le condizioni necessarie per essere delle ottime destinazioni per gli investimenti nel settore del Real Estate.

Naturalmente, queste tipologie di investimenti rappresentano il polo opposto rispetto alla tradizionale convinzione, che spesso vincola nelle decisioni in quanto antiquata e decisamente non adatta ai giorni d’oggi, delle persone che associano, in modo semplificato ed automatico, il rapporto tra rischio e rendimento con “poste investimenti sicuri”. È ovvio che un tale cambiamento di prospettiva potrebbe causare diversi dubbi e preoccupazioni per lo più legati a pregiudizi dovuti alla scarsa informazione. Per esempio spesso accade di dare per scontato che per effettuare un investimento immobiliare all’estero sia necessaria la partnership con una persona residente nel luogo, oppure che i mercati non accolgano come benvenuti gli investitori stranieri, o ancora che la lontananza sia un elemento altamente rischioso perché non da la possibilità di avere sempre sotto controllo il proprio investimento. Esistono località dove questi miti possono essere facilmente sfatati. La mentalità chiusa dei potenziali investitori potrebbe essere molto dannosa perché li allontanerebbe da numerose occasioni di ottenere profitti altamente superiori a quelli derivati da investimenti in Italia. A conferma di queste parole basta guardarsi un po’ intorno ed informarsi in maniera più approfondita per scoprire che sono già centinaia le persone che dall’Italia, e da tutto il mondo hanno deciso di effettuare investimenti nel Real Estate.

Gli investimenti immobiliari all’estero presentano due diverse tipologie di vantaggi, molto differenti tra loro ma di uguale importanza. Il primo è certamente economico, in quanto investire in economie floride ed in crescita ha come naturale conseguenza quella di ottenere dei rendimenti decisamente più consistenti che il mercato stagnate italiano ad oggi, e purtroppo ancora per molto tempo, non è più in grado di garantire. Uno dei primi effetti del benessere di un mercato è sempre lo sviluppo del settore immobiliare perché la maggiore ricchezza dei cittadini aumenta la domanda di immobili così come la crescita delle realtà commerciali, di aziende ed industrie richiede la realizzazione di nuove strutture adatte ad accoglierle. Solitamente, i paesi che presentano queste condizioni di crescita sono le località migliori dove destinare i propri investimenti in quanto attraversano un trend positivo caratterizzato da bassi costi iniziali e rivalutazioni rapide sempre in positivo. Quindi, oltre al luogo, è importante anche identificare il momento giusto nel quale investire per ottenere dei redditi importanti. Il secondo vantaggio è relativo alla sfera personale. Avere la consapevolezza di essere in grado di effettuare operazioni immobiliari all’estero in primo luogo cambia le prospettive riguardo al proprio potenziale imprenditoriale, secondo accresce sicurezza ed autostima e diventa un vero e proprio motore propulsore per realizzare altre operazioni redditizie in futuro. Di conseguenza cambia la qualità e il benessere della propria vita inserendo in una dimensione che prima non si pensava essere raggiungibile.

Investire a Dubai

Dopo questa panoramica generale è arrivato il momento di dare delle dritte utili sotto la voce “consigli investimenti sicuri”. Come detto prima, una buona soluzione è quella di mirare al settore del Real Estate in determinate realtà estere che presentano una serie di condizioni favorevoli ad aumentare le potenzialità redditizie dell’investimento. La città che al momento è la più indicata per questo genere di operazioni è senza alcun dubbio Dubai. Perla degli UEA, la sua posizione geografica la colloca come il ponte che collega i mercati orientali a quelli occidentali. La mentalità aperta e dinamica dell’amministrazione governativa ha permesso nell’ultima decade di creare una delle economie più floride e stabili al mondo, che ogni giorno attira i grandi capitali provenienti dall’estero. Nell’immaginario collettivo, e a ragione, Dubai è vista come un’oasi di lusso in mezzo al deserto, dove i grattacieli più alti fanno da contorno ad uno sviluppo economico senza precedenti. Non solo, anche il settore del turismo è decisamente pulsante: sono migliaia i turisti che ogni anno atterrano a Dubai per visitare la magnificenza del centro moderno e i tradizionali quartieri periferici, oltre che le attrazioni come i giganteschi centri commerciali e le opere strutturali come l’incredibile Palm Island, atollo realizzato artificialmente a forma di palma.

Vediamo nel dettaglio quali sono gli elementi che rendono oggi Dubai la città ideale per effettuare investimenti immobiliari redditizi. Sarà più semplice per i lettori confrontare poi le potenzialità di profitto che offrono questi business in paragone ai già discussi buoni fruttiferi postali o a quelli che alcuni consulenti ancora si ostinano a definire come investimenti bancari sicuri. Il successo e lo sviluppo di Dubai sono stati tutt’altro che casuali: sono il frutto di una strategica ed attenta pianificazione da parte del governo, il quale ha saputo concretizzare determinate caratteristiche e leggi che hanno reso la città uno dei migliori luoghi al mondo dove effettuare investimenti. Nello specifico, le più importanti sono:

  • Presenza di numerose zone franche, chiamate “Free Zones”, dove gli investitori stranieri hanno la possibilità di operare senza l’appoggio di un socio locale
  • Assenza di tassazione sulle persone fisiche o sui redditi, incredibile ma vero
  • Possibilità di rimpatriare il 100% del capitale investito senza l’applicazione di dazi o imposte
  • Burocrazia semplificata e rapida
  • Rigidità sui pagamenti e sulla trasparenza dei contratti (a Dubai è impossibile non pagare)
  • Infrastrutture d’eccellenza
  • Continui investimenti statali mirati allo sviluppo delle strutture e della bellezza della città
  • Sistema bancario business-oriented, adatto alla crescita e con propensione al credito per le aziende
  • Tasso di criminalità praticamente assente
  • Settore turistico di successo
  • Servizi al cittadino di alta qualità

In conclusione, perché Dubai

Per tutti questi motivi Dubai è uno dei nuovi poli finanziari ed economici del mondo. Sono numerosissime le multinazionali che continuano ad investire in questa realtà, così come anche i piccoli investitori. Inoltre diverse centinaia di professionisti, consulenti, commercianti e neo laureati si trasferisco dall’Italia a Dubai perché inseguono prospettive di realizzazione personale migliori. Questa è la sua caratteristica principale: non è un mondo dedicato solo ai privilegiati ma è una concreta possibilità per tutti coloro che cercano delle occasioni importanti per raggiungere i propri obiettivi. Infatti le possibilità di carriera a Dubai, a differenza di quanto avviene in Europa, sono concrete e determinate dal merito e dalle capacità personali. Proprio perché è un mercato oggi in continua espansione che avrà con ogni probabilità il suo picco con l’Expo 2020, il momento migliore per effettuare degli investimenti immobiliari è proprio questo. Gli immobili di nuova costruzioni, in fase di realizzazione o progettazione, aumenteranno velocemente di valore e la domanda sempre in crescita determinerà un sicuro aumento dei prezzi e di conseguenza dei profitti importanti per tutti coloro che avranno avuto l’accortezza di investire nel Real Estate, sia per quanto riguarda il settore privato, che quello aziendale o turistico.