Visto di residenza dubai

Ottenere il visto investendo in immobili a Dubai

Il mercato immobiliare di Dubai è uno dei più fertili e attivi del mondo. Diversi sono gli aspetti che hanno contribuito al proliferare del Real Estate di questo emirato fino a renderlo una delle economie di punta che sostengono il PIL interno. Abbiamo già divagato e approfondito in diverse sedi su quali siano le condizioni economiche, burocratiche e di legge che hanno permesso al settore immobiliare di Dubai di crescere costantemente e di sviluppare una forte attrattività agli occhi degli investitori internazionali. In questo articolo voglio mettere l’attenzione su un particolare fondamentale, ovvero la relazione tra investimenti immobiliare e i permessi di soggiorno. Scoprirai come investire in immobili possa aiutarti ad ottenere il visto per Dubai.

Incominciamo dal presupposto che il governo sa bene che agevolare il rilascio di visti per Dubai sarebbe un buon incentivo per effettuare investimenti immobiliari di lungo termine. Tutti gli analisti concordano nel fatto che l’obiettivo di vivere a Dubai sia strettamente collegato all’investimento di capitali stranieri. Le attuali politiche tuttavia devono tenere conto del fatto che eventuali politiche sviluppate in questa direzione devono comunque possedere strumenti di controllo che tutelino il mercato, per evitare che venga contaminato da elementi nocivi. Ma facciamo un passo alla volta.

 

Visto per Dubai e investimenti immobiliari: la situazione attuale.

Nofi Mojidi, Relationship Manager di Fragomen’s Worldwide Private Client Practice ha analizzato recentemente la situazione. Emerge da subito che, attualmente, le direttive che regolano il rilascio di visti negli Emirati Arabi Uniti siano piuttosto rigorose: gli investitori devono soddisfare diversi criteri per ottenerli. Vediamo i principali:

 

  • La proprietà posseduta deve avere un valore pari o superiore a 1 milione di AED.
  • La proprietà deve essere sita in una zona Freehold.
  • L’immobile deve essere di piena proprietà dell’investitore (esistono eccezioni in caso di mutui).
  • La proprietà deve essere abitabile.
  • L’investitore deve aver un reddito superiore a 10.000 AED al mese.

 

Se queste condizioni sono soddisfatte, l’investitore può ottenere un visto per Dubai rinnovabile della durata di sei mesi. Oltre a questo, direttamente a Dubai, è possibile richiedere un visto di proprietà rinnovabile ogni due anni presso il Dubai Land Department (DLD).

Sempre Mojidi ricorda che gli investitori devono tenere conto di costi aggiuntivi che possono sorgere a seconda della tipologia di visto richiesta, come, per esempio, una tassa governativa che può variare tra i 2.300 AED ei 14.000 AED. Se invece l’investitore volesse sponsorizzare l’arrivo di un coniuge o di dipendenti aggiuntivi alla propria attività è tenuto a depositare una tassa rimborsabile di 3.000 AED per persona.

 

 

Visto per Dubai: una visione a breve termine.

Un’altra osservazione interessante con la quale mi sono confrontato recentemente è quella di Matthew Green, capo del settore Ricerca e Consulenza di CBRE Medio Oriente, il quale afferma che:

 

“Al momento Dubai ricopre una posizione transitoria. La gente giunge nell’emirato con una visione di breve termine soprattutto causata dal fatto che non può andare in pensione qui. Il governo possiede attualmente sia gli strumenti che le opportunità necessari per incoraggiare gli investitori a realizzare investimenti immobiliari a Dubai nel lungo periodo.”

 

Continua poi:

 

“Quello dei visti a Dubai è un punto cardine. Offrire visti più lunghi che permettano agli investitori di riversare i loro capitali nel Real Estate anche nel lungo periodo ovvierebbe al problema delle pensioni. Oggi non c’è ancora una situazione del genere ma il governo dovrebbe prenderla seriamente in considerazione per aumentare ancora il potenziale dell’intero settore immobiliare.”

 

Ritengo che la considerazione di Green sia assolutamente interessante e veritiera. Ovvio che una politica che agevoli l’ottenimento di un visto per Dubai più duraturo per gli investitori non avrebbe altro che la conseguenza di aumentare gli investimenti immobiliari nel lungo periodo. Conosco orami molto bene Dubai e ho visto con i miei occhi come sia il governo che lo Sceicco Al Maktoum siano particolarmente attenti a creare il terreno fertile più ideale per attrarre gli investimenti attraverso iniziative e flessibilità. È mia opinione che presto l’amministrazione dell’emirato si dimostrarà molto reattiva anche per utilizzare l’argomento visti per incentivare chi desidera investire nel settore immobiliare di Dubai.

 

 

Visto per Dubai e immobili un’altra opinione autorevole.

 

Bata Racic, direttore della sezione Global citizenship and residence advisory di Henley & Partners per il Medio Oriente, è d’accordo sul fatto che offrire più facilmente visti a lungo termine agli investitori immobiliari aumenterebbe di molto gli investimenti nel settore.

A riguardo afferma:

 

“A livello internazionale stiamo assistendo a una crescente tendenza a vivere una vita più mobile. In questo senso gli investitori possono ottenere diversi vantaggi e rintracciare molte a livello internazionale. Gli individui facoltosi degli stati emergenti sono sempre più interessati ad avere una seconda residenza. Gli Emirati Arabi dovrebbero cogliere quest’opportunità, considerata la loro fama per quanto riguarda il lusso e l’alta qualità della vita, per attingere a questo vosto potenziale di investitori immobiliari”.

 

Aggiungo io un particolare interessante che serve per arricchire il discorso. Al momento i visti di residenza legati al lavoro sono rinnovabili solo fino al momento in cui il lavoratore straniero va in pensione, al contrario il visto per Dubai rilasciato a chi possiede una proprietà non ha nessun vincolo con l’età, anagrafica o lavorativa, anche se è comunque soggetto a rinnovo ogni sei mesi o due anni, dipende dai singoli casi.

 

 

Un giudizio obiettivo

Mi occupo d’investimenti a Dubai sia ad alto budget che alla portata di investitori con piccoli capitali, una precisazione quindi è d’obbligo.

Il fatto che i visti a lungo termine richiedano di soddisfare diversi criteri non è affatto un deterrente per i grandi investitori, i quali decisamente non si curano di quest’aspetto per realizzare investimenti immobiliari che generino alti profitti.

Il punto vero della questione è che semplificare l’ottenimento di un visto per Dubai per gli investitori immobiliari incentiverebbe ancora di più chi si vuole trasferire a vivere nell’emirato e quindi porterebbe ancor più risorse all’economia locale.

In ogni caso ottenere un visto per chi possiede una proprietà immobiliare oggi non è complesso, l’unica controindicazione è l’obbligo di rinnovo ogni sei mesi o due anni, che risulta pesante e poco efficace al fine di attirare gli investitori. Come già detto però, sono sicuro che è un limite che presto Dubai si lascerà alle spalle.

 

Arrivati a questo punto, rispondo direttamente alla domanda:

 

Investire in un immobile a Dubai mi permette di ottenere un visto?

 

La risposta è: se l’investitore soddisfa i requisiti che abbiamo visto sopra, assolutamente si. Tuttavia l’iter burocratico obbliga un rinnovo periodico.

 

 

Consigli per chi vuole ottenere un visto per Dubai.

Come ricordo sempre, per quanto sia semplice il processo burocratico per realizzare investimenti o ottenere visti, si tratto pur sempre di procedure tecniche che per essere compiute correttamente necessitano esperienza e competenza che annullino qualsiasi tipo di margine d’errore. Ciò significa che nel momento in cui tu decidi di investire in immobili a Dubai devi necessariamente affidarti a professionisti seri, che non solo conoscano il mercato e le sue regole ma che abbiano anche un network che sia in grado di guidarti ed aiutarti in tutte le pratiche relative ad argomenti limitrofi come i visti o la residenza. Naturalmente quest’articolo è dedicato a quelle persone che identificano un eventuale investimento immobiliare a Dubai anche come un’opportunità per cambiare vita e trasferirsi, da soli o con la propria famiglia. Non mi dimentico mai però che anche quello di una seconda residenza, soprattutto in un posto come Dubai, immerso nel lusso e nella natura con il top dei servizi, sia un obiettivo che in molti investitori desiderano raggiungere.