Quanto si rivaluta una casa a Dubai

Se state pensando al posto dei sogni, Dubai farà al caso vostro. Splendida località turistica, hotel e alberghi da sogno e un pizzico di dinamicità in più.

Come scegliere casa
Innanzitutto non fatevi prendere dal panico. Andare fuori dall’Italia, sicuramente non è una decisione facile da prendere. Soprattutto perché le incertezze economiche e politiche non lasciano presagire nulla di buono.
In realtà, la differenza tra gli altri stati e Dubai sta proprio qui. La città, metropoli degli Emirati Arabi, segna ogni anno milioni di visitatori e turisti provenienti da ogni angolo della terra. Il turista, poi, affascinato e realizzato dalla sua vacanza decide anche di acquistare casa. Sono molti i casi di gente che ha acquistato casa negli ultimi 10 anni.
Per prima cosa dovrete contattare un intermediario di cui vi fidate. Questo vi consiglierà sulla scelta in base alle vostre possibilità economiche. Nella scelta di una casa dovrete essere oculati e valutare bene l’affare. Le rivalutazioni di una casa seguono le oscillazioni dei valori di mercato. Dovrete applicare il buon senso per ottenere il massimo dall’investimento.

La rivalutazione di una casa
Chi di noi non ha mai sognato di trovarsi in mezzo alle onde del mare di Dubai? Ebbene, lo abbiamo sognato tutti. A Dubai, gli investimenti immobiliari rappresentano il fiore all’occhiello. Questo perché da un lato hanno da sempre garantito una fonte di guadagno ad ogni straniero che vuole investire sulla casa e sia perché rispetto alle altre nazioni, Dubai non ha sentito la crisi del mattone. Anzi, ha aumentato la costruzione di opere fantastiche e faraoniche, sensibilizzando ancora di più la natura e le acque del Golfo Persico. Secondo le agenzie immobiliari locali la rivalutazione media di una casa si aggira intorno al 20% annuo. Questo aumento della rivalutazione si sposa benissimo con la non richiesta da parte del governo di far pagare l’imposta sui redditi e sugli immobili. Poi, considerate che la moneta locale segue la quotazione del dollaro, quindi rimane molto vantaggioso e allettante acquistare in euro.

Casa a Dubai da sogno e rendimenti positivi
Dubai, negli ultimi 10 anni è diventata il centro turistico più ambito al mondo. Ecco, perché occorre fare attenzione alle scelte di investimento da effettuare per ottenere vantaggiosi rendimenti positivi. Sono state localizzate alcune zone ad alto sviluppo immobiliare e dei progetti su larga scala da parte delle migliori società commerciali.  Ovviamente, occorre ricordare che la rendita in questo posto meraviglioso non è soggetta a tassazione da parte dello Stato. Questo modo di operare da parte del governo arabo ha incrementato notevolmente la costruzione edilizia di grattacieli mastodontici e imponenti. Una città piena di vita e ricca di giovani e opportunità. Negli ultimi 5 anni, molti italiani hanno investito a Dubai per avere una splendida rivalutazione che in Italia non avrebbero.

Mercato immobiliare: gli italiani comprano casa all’estero
Gli italiani sono un popolo di affaristi e artisti; di cuochi e pizzaioli. Purtroppo anche in Italia, però, la crisi non ha risparmiato il settore dell’edilizia e in molte località italiane gli investimenti immobiliare negli anni hanno perso valore al posto di incrementarlo, creando non poche delusioni.  Per tale motivo gli italiani ultimamente prediligono spostarsi verso nuovi mercati esteri, più redditizi proprio perchè fuori dalle classiche regole del mercato. I nostri compatrioti sono passati dal comprare in mercati,  ora o tra poco saturi  (come la Spagna, la Grecia o l’America) a quelli lungimiranti di Dubai. L’opportunità vera oggi è data infatti da questo mercato. Qui si può decidere di acquistare un immobile puntando sia sul capital gain veloce che sul cashflow mensile.  Questo  meccanismo permette di portare un investimento interessante e nel breve a pensare subito all’acquisto successivo.

Un’ottima opportunità di investimento è data da nuove tipologie di investimento, che permettono di sfruttare il turismo crescente, anche in prospettiva dell’Expo del 2020,  con un ritorno interessante, evitando di occuparsi delle attività di gestione, ma di questo parleremo prossimamente.