Turismo a Dubai

Boom del turismo a Dubai in vista di expo 2020: aumentano le richieste, aumentano i servizi

Turismo a Dubai in fortissima crescita. Un risultato straordinario, frutto di una ricetta semplice ma di sicuro successo: rendere la capitale dell’emirato più economica continuando ad aggiungere nuove attrazioni e nuovi servizi, ampliando così la gamma di potenziali visitatori. Una strategia sostenuta dalla decisione del governo degli Emirati Arabi Uniti di semplificare l’accesso – attraverso una politica ad hoc – dei visitatori provenienti da Russia e Cina, due mercati chiave. Expo 2020 si avvicina, sostenere ed incoraggiare il nuovo impulso alla crescita del turismo a Dubai è lo strumento indispensabile per farsi trovare pronti all’appuntamento planetario.

 

Turismo a Dubai: i numeri del boom

Nei primi tre mesi del 2017 gli alberghi dell’emirato hanno registrato un livello di occupazione dell’86,3%, con un 2,7% di incremento sul dato relativo allo scorso anno. I cittadini russi possono ora ottenere il visto d’ingresso direttamente in aeroporto: negli ultimi due anni gli arrivi erano già stati 600mila, un numero destinato a crescere come già evidenziato da un decreto simile emesso dal governo nel 2016 per i turisti cinesi. Il dato sui visitatori provenienti dalla Repubblica Popolare aveva fatto subito immediatamente registrare un conseguente +20%.

L’Italia con oltre 200mila viaggiatori resta nella “top 20” degli arrivi confermandosi un mercato importante per l’emirato. Sempre più persone dal Bel Paese decidono di godere delle sue meraviglie: la percentuale di crescita tocca quota 8% se si considera il quadriennio 2012-2016.

Il podio della graduatoria dei visitatori, suddivisi per nazioni, vede Arabia Saudita e Regno Unito alle spalle dell’India, che con 1.800.000 di arrivi fa registrare la migliore performance a livello mondiale con un picco di crescita del 15% rispetto al 2015.

Nel 2016 il turismo a Dubai ha totalizzato 14,9 milioni di visitatori, un record ma non il traguardo. Strategie politiche, economiche e commerciali sono finalizzate al raggiungimento dei 25 milioni entro il termine del 2019, vigilia dell’Expo, obiettivo finale del progetto Dubai’s Tourism Vision 2020.

 

Turismo a Dubai: le ragioni della crescita

“Non vogliamo più concentrarci su sei-sette mercati, vogliamo raggiungere almeno i venti”

Così ha spiegato il responsabile della divisione Strategia, Investimenti e Sviluppo del Turismo (Tourism Strategy, Investment & Development) che ha come responsabilità fondamentali la progettazione strategica e la decisione sulle priorità da assegnare alle varie iniziative che fanno parte del piano d’azione per il 2020. Significativo, in questo senso, l’aumento del tasso di occupazione delle camere, in corsa verso l’incredibile traguardo dell’86%: il turismo a Dubai sta diventando sempre più una colonna portante dell’economia. L’emirato si prepara ad accogliere viaggiatori di ogni estrazione sociale, diversificare l’offerta equivale alla possibilità di ampliare i potenziali visitatori cui rivolgersi. Il piano messo in atto – che prevede investimenti sull’economia, sui servizi turistici e sportivi, istruzione e culturaè chiaro: tutelare gli amanti del lusso, continuando a garantire servizi esclusivi, riuscendo allo stesso tempo a coinvolgere ospiti meno abbienti ma comunque interessati a scoprire segreti e potenzialità di una metropoli unica. Turismo a Dubai, del resto, viene tradotto in tutte le lingue del Mondo come possibilità di avere un ventaglio di opportunità per il tempo libero senza eguali.

 

Turismo a Dubai: gli sviluppi futuri

Alimentare il turismo, cementificare la presenza della capitale nella “top 10” delle città più visitate al Mondo e continuare la scalata verso la vetta assoluta: questo l’obiettivo, ambizioso ma possibile, posto dal governo degli Emirati Arabi Uniti. Grandi e significative, dunque, le prospettive a livello di occupazione, vista la crescita poderosa del turismo a Dubai, nel settore dei servizi ma anche immobiliare. La sfida dei prossimi anni sarà mantenere alta la domanda, incoraggiarla e incentivarla, attraendo anche nuove fasce di pubblico con investimenti che continuino a rendere Dubai uno dei mercati più forti, su scala mondiale, del settore.

 

Turismo a Dubai: il punto di vista degli investitori

L’aumento del turismo a Dubai è uno degli elementi che ad oggi attrae di più gli interessi degli investitori, in particolar modo per quanto riguarda il Real Estate. Infatti più visitatori significa necessità di avere più strutture adatta a soddisfare la domanda, che come ben sappiamo è molto esigente. I cantieri aperti sono già numerosissimi: l’hospitality è naturalmente il settore più in fermento.

Da molto ormai ricordo sul mio blog che la congiuntura favorevole per investire in immobili a Dubai sia proprio questa: il ciclo immobiliare sta per completare la fase di recessione e a brevissimo i prezzi incominceranno a salire. Personalmente non ho intenzione di lasciarmi sfuggire nessuna delle possibilità offerte oggi dall’emirato e consiglio a tutti gli amici investitori che mi seguono di fare lo stesso, prima che cominci la corsa all’oro.