Vivere a Dubai: quanto costa la vita nella città più famosa degli emirati

Quanto costa vivere a Dubai?

Dubai, negli ultimi vent’anni, è diventata una vera metropoli e, come tutti le grandi città in espansione, il costo della vita è progressivamente aumentato. Tuttavia rimane una città per tutte le tasche, basta essere un po’ accorti nel scegliere i posti dove fare le compere, la spesa e soprattutto la zona della città dove vivere. Quindi abitare a Dubai può essere carissimo o economico. Gli aumenti trasversali più di rilievo si sono verificati nel settore alimentare e in quello per i prodotti per la casa, nelle rette scolastiche (dall’1,74% fino a quasi il 4%) e nei trasporti. Una nota positiva viene dal Real Estate: dopo gli aumenti esponenziali dell’ultimo decennio sembra che i prezzi si siano finalmente stabilizzati e in alcune zone della città anche scesi. Naturalmente, quella della zona è un aspetto fondamentale per quanto riguarda la casa: nei quartieri residenziali e di lusso il prezzo è elevatissimo, sia per quanto riguarda gli affitti che l’acquisto, mentre nelle zone meno gettonate questi costi sono a portata di mano. Rimane comunque il fatto che Dubai è nella classifica delle 10 città con gli affitti più cari al mondo (tra il quarto e l’ottavo posto, a seconda del periodo).

 

Vacanze a Dubai

Per cominciare partiamo dalle principali voci di spesa per coloro che scelgono di passare le vacanze a Dubai. Il costo del volo andata e ritorno con Fly Emirates, la compagnia di bandiera, si aggira solitamente tra i 600 e gli 800 euro, a seconda del periodo e della data di prenotazione. Una volta arrivati, se volete affittare una piccola auto per spostarvi con più comodità, il prezzo è di circa 1500 aed mensili, ma le tariffe si adattano naturalmente anche ai noleggi giornalieri. Per chi invece sceglie i mezzi pubblici, il biglietto per la metropolitana o il bus costa 4.50 aed. Scegliere una corsa in taxi ha un prezzo di partenza per la chiamata di 5 aed e un costo di 2 aed al km. Grandi variazioni di prezzo riguardano la scelta del ristorante dove andare a mangiare: le opzioni sono molte, dai locali più piccoli ai ristoranti di lusso del centro. Per dare un’idea, i prezzi per una cena in un ristorante nella città vecchia partono da 25 aed, mentre per sedersi in un ristorante italiano servono almeno 150-200 aed a testa, a patto che nessuno beva il vino. Chi nelle vacanze a Dubai si porta anche i vizi, sappia che un pacchetto di sigarette è venduto intorno ai 10 aed, mentre un caffè 13 aed.

 

Vivere a Dubai significa anche pernottamento, in questo caso, qualsiasi cifra sarebbe inutile perché le possibilità sono veramente tantissime. Anche se è la capitale del lusso, è comunque possibile trovare alberghi decisamente accessibili per chi non ha troppe pretese. Coloro che se lo possono permettere, hanno l’imbarazzo della scelta. Dubai ha superato New York come numero di hotel a 5 stelle ed è l’unica città al mondo ad ospitare un hotel a 7 stelle, il: Burj Al Arab Jumeirah Hotel. I turisti che visitano i famosissimi Mall di Dubai scopriranno che i grandi marchi della moda e della gioielleria hanno più o meno gli stessi prezzi come in Italia, in alcuni casi sono leggermente più alti. Parlando invece di attrazioni che offre la città, con circa 63 € si può acquistare on line un pass giornaliero per tutte le attività dello Ski Dubai, l’incredibile pista da sci artificiale interamente al coperto, mentre a partire da circa 130 € a persona (se prenotato dall’Italia) è possibile partecipare ad avvincenti safari nel deserto con tanto di cena tra i beduini e giro in cammello. Anche qui, quando si decide di visitare Dubai, scegliere intrattenimenti meno popolari come giri in barca di lusso o in elicottero privato, significa incominciare a spendere cifre davvero considerevoli.

 

Vivere a Dubai

Archiviato l’argomento vacanze e tempo libero, voglio dedicare questo paragrafo a tutte le persone che stanno pensando di andare a lavorare a Dubai e hanno bisogno di qualche indicazione più precisa riguardo ai costi della vita di tutti i giorni. Un appartamento in affitto con due stanze da letto nelle zone più care della città, come Dubai Marina, Downtown, Jbr, The Greens, varia tra i 150.000 aed e i 200.000 aed all’anno. Lo stesso appartamento in un quartiere più economico, come Jlt, Silicon Oasis, Sports City, Dubai Land, viene messo in affitto tra gli 80.000 e i 140.000 aed all’anno. Le bollette dell’acqua e dell’elettricità sono in ogni caso molto economiche, soprattutto se consideriamo che a Dubai i condizionatori sono praticamente accesi tutto l’anno, e possono variare tra i 600 ead e i 1.000 aed mensili per un appartamento a due stanze fino ai 5.000 aed al mese per una villa di grandi dimensioni. Per avere la connessione internet ed il wi-fi in casa con le due principali compagnie telefoniche dell’emirato, Du e Etisalat, bisogna spendere circa 290 aed al mese. Infine, le chiamate nazionali con telefonino a tessera prepagata costano circa 0.44 aed al minuto.

 

Giusto per dare un’idea, mi sembra doveroso specificare quanto valga un aed: ad un euro corrispondono circa 4 aed. Quindi, per non sbagliare, dividi i prezzi in aed X 4, in modo da sapere quanti euro stai spendendo. Continuando l’elenco dei costi delle più comuni voci di spesa da affrontare nella vita quotidiana di Dubai, possiamo passare ai soldi che bisogna spendere per mandare a scuola i propri figli: la scuola primaria parte da 20.000 aed all’anno, quella secondaria dai 40.000 aed all’anno. Come detto prima, gli alimentari sono piuttosto costosi, ma se si sta lontani dai supermarket si può arginare questo problema. Infatti, si può acquistare un litro di latte con 5.50 aed e un chilo di pane con 8 aed. Al contrario, l’acqua è molto costosa (come immaginabile visto che Dubai è in mezzo al deserto) e viene venduta in media a 2.05 aed. Per noi che non ne possiamo proprio fare a meno, un pacchetto di pasta italiana da mezzo chilo costa circa 10 aed mentre 12 uova più o meno 9.62 aed. La mattina, se volete fare colazione fuori casa, pagherete un cappuccino intorno ai 15 aed. La sera, per un aperitivo dopo il lavoro, la vostra birra costerà 35 aed.

 

Per spostarsi nella vita di tutti i giorni con i trasporti pubblici con un abbonamento mensile, si spendono 200 aed. Ma la vera sorpresa, per chi non vuole proprio muoversi senza macchina, è la benzina. Infatti il costo al litro è 1.75 aed. Adesso ti invito gentilmente a risalire con lo sguardo e rileggere il prezzo dell’acqua: non è un errore di battitura, l’acqua a Dubai costa più della benzina. Spiegare il perché di questa stravaganza non è difficile. Per quanto il suo PIL, tra tutti gli emirati, sia l’unico a non dipendere strettamente dal settore petrolifero, Dubai rimane uno dei principali paesi ad avere a disposizione il petrolio come risorsa. Allo stesso tempo, considerando che il clima di Dubai è molto caldo tutto l’anno e che la città si trovi tra le dune di sabbia e il mare, l’acqua è un bene molto prezioso. Così, per assurdo, un litro di benzina nel serbatoio della vostra macchina vi farà spendere meno soldi della bottiglia d’acqua sulla vostra tavola. Tornando invece a parlare degli acquisti, vediamo insieme quanto costa vestirsi. Dubai è la città dei grandi Mall dove potrete trovare tutte le marche del mondo. Anche in questo caso, il vostro portafoglio si svuoterà in modo proporzionale a seconda del brand che si sceglie.

 

In media, possiamo dire che un paio di scarpe dei principali marchi sportivi ha un prezzo che s’aggira intorno ai 300 aed. Un vestito da donna estivo, acquistato in una delle grandi catene di negozi, quindi non in una bottega di lusso, può essere comprato con 220 aed. In maniera identica, un paio di jeans viene venduto al prezzo di circa 266 aed. Se facciamo un salto nelle attività per il tempo libero, scopriremo che un biglietto per il cinema viene 35 aed e un abbonamento mensile a una palestra, in media, 266 aed al mese. Quelli visti finora sono più o meno i principali prezzi relativi alla vita a Dubai. Come già detto, la città offre davvero una miriade di prodotti con fasce di prezzo molto differenti. Il motivo per il quale ho scritto questo articolo è farti capire che Dubai, vista da tutti come la città del lusso (e lo è!), non è un luogo dedicato solamente ai ricchi: si può vivere benissimo anche con stipendi normali. Questo vale anche per i turisti: un viaggio a Dubai non presuppone per forza di cose una spesa eccessiva, anzi, con un po’ di attenzione, scegliendo l’albergo giusto e i posti più convenienti per mangiare, una settimana di vacanza a Dubai potrebbe addirittura costare meno di sette giorni in qualche località famosa in Italia.

 

Visto per Dubai

Per chi sta pensando di visitare questa città, vale la pena dedicare due parole alla questione del visto. Oggi è molto semplificata. Abbiamo già discusso di quanto la mentalità dell’amministrazione di Dubai sia aperta e flessibile e tenda sempre a facilitare le procedure: i cittadini Italiani possono richiedere un permesso di soggiorno gratuito di 30 giorni direttamente all’area immigrazione dell’aeroporto di Dubai. Il visto può essere esteso per altri 30 giorni con pagamento di un supplemento. Per chi volesse evitare di farsi una fila il primo giorno di vacanza, il visto può essere richiesto preventivamente on line sul sito emirates.com, dopo avere prenotato il volo. In questo modo non dovrai presentare il passaporto per la timbratura. È semplice arrivare a Dubai ed è semplice viverci. Per questo la città è in continua espansione e la maggior parte dei residenti sono stranieri, tra i quali anche tanti italiani che hanno scelto una qualità di vita diversa da quella del nostro paese. In altre occasioni ho descritto come vivere e lavorare a Dubai sia una dimensione completamente lontana dalla nostra sia per questioni culturali che per la meritocrazia che caratterizza tutto il mercato del lavoro.