Flavio Briatore: a Dubai sai esattamente ciò che compri e ciò che ricavi.

Sabato 17 giugno sul quotidiano il Giornale, nella stessa pagina dell’inserzione del Dubai Real Estate Investing Summit che si terrà il 24 e il 25 giugno a Milano, è uscita una breve ma interessante intervista a Flavio Briatore (versione digitale su questo link). Naturalmente, quando si parla di Briatore, sono due le cose che vengono subito in mente: investimenti e Dubai. Infatti Flavio, in maniera chiara e sintetica (come suo solito fare), ha evidenziato bene quello che anche secondo me è l’elemento che caratterizza la vera differenza importante tra investire a Dubai piuttosto che in altre città del mondo. Ovviamente c’è stata anche qualche frecciatina nei confronti del sistema politico italiano che oggi tutto fa tranne agevolare la crescita e gli investimenti. Proprio lo stesso Briatore sta tutt’ora lottando contro una burocrazia incomprensibile per l’apertura del suo Twiga in Puglia.

Cerchiamo quindi di analizzare insieme il messaggio di Flavio Briatore relativo agli investimenti a Dubai.

 

Flavio Briatore: investimenti trasparenti.

Come ho scritto sopra, l’intervista è strutturata in poche domande e in altrettanto poche e concise risposte. Riporto quella che secondo me è la considerazione che, come investitori nel Real Estate di Dubai, ci tocca più da vicino.

…quando investi a Dubai sai esattamente ciò che compri e ciò che ricavi, dandoti comunque una certa tranquillità che sicuramente qua in Italia non esiste…

Sicuramente queste frase è molto chiara e non ha certo bisogno di spiegazioni, ma fare qualche approfondimento è d’obbligo.

 

Cosa intende Briatore quando dice “sai ciò che compri e ciò che ricavi”?

Per quanto riguarda il Real Estate, come più volte ho descritto nel mio blog e nel libro Dubai Top Secret (oggi alla seconda edizione), il governo di Dubai obbliga tutti gli operatori del settore immobiliare, quindi costruttori, sviluppatori ma anche broker e società d’intermediazione mobiliare, a rendere pubblici e trasparenti tutte le informazioni relative non solo alle società (capitale sociale, track record, soci, solidità finanziaria) ma anche ai singoli progetti in fase di sviluppo.

Ciò è possibile attraverso il sito del Real Estate Regulatory Agency, meglio conosciuta come RERA. Nella pagina web del RERA è possibile infatti accedere in modo semplice e veloce a tutte le informazioni necessarie ad un investitore immobiliare per valutare se procedere con un investimento. Per esempio, è possibile trovare dati aggiornati in tempo reale sullo stato d’avanzamento lavori di un progetto in fase di costruzione, oppure verificare le credenziali di un’azienda costruttrice, compreso se ha avuto dispute in passato.

 

Ricavi: la sicurezza di Dubai

Focalizziamoci ora sulla seconda parte dell’affermazione di Flavio Briatore: i ricavi. Qui il discorso si allarga e diventa anche complesso, quindi anch’io cercherò di essere sintetico. Innanzitutto bisogna partire dal presupposto che nell’Emirato di Dubai esistono diverse leggi e organi governativi che incentivano e tutelano gli investimenti stranieri. Sai ciò che ricavi significa prima di tutto sicurezza. Infatti grazie all’Escrow Account, i soldi dell’investitore vengono depositati sul conto corrente del costruttore solo alla consegna delle chiavi e solo se l’immobile rispetta tutti gli accordi contrattuali prestabiliti al momento della stipula del contratto. Il potenziale di rischio su un investimento diventa quindi molto basso. In secondo luogo quest’affermazione si riferisce al fatto che la situazione dei mercati e la politica di Dubai sono molto stabili e in progressivo miglioramento. Quando si parla di investimenti sono diversi i fattori che possono influenzare i ricavi, in particolar modo quelli esterni come il sistema legislativo e il governo. Una politica instabile, un’economia barcollante e troppo dipendente dalla finanza possono far vacillare o addirittura sbalzare il valore degli investimenti. Flavio Briatore questo la sa bene. Il fatto che l’economia di Dubai non sia strettamente legata all’andamento del costo del petrolio e che il governo viva della stabilità e della vision della famiglia reale rende in sostanza più solidi e sicuri i parametri sui quali solitamente un investitore si basa per scegliere se realizzare un investimento.

 

Flavio Briatore e investireadubai.com

Credo sia superfluo dire che investireadubai.com sposi in pieno il pensiero di Briatore. Oggi un investitore SMART non può essere limitato dai confini di uno stato o dagli interessi della politica. Per questo è importante ricercare le possibilità migliori che offrano i maggiori potenziali di ritorno sull’investimento. Il Real Estate di Dubai nel 2016 è stato la seconda maggiore destinazione di investimenti immobiliari al mondo con altre 113 billion AED di transazione e 26.000 investitori ed ha segnato, secondo Global Property Guide, le migliori prestazioni a livello internazionale.

Voci importanti come quella di Flavio Briatore è da qualche anno che mettono in evidenza i vantaggi di investire a Dubai e tantissimi investitori sono già entrati in azione. Expo 2020 è alle porte: il tempo sta per scadere, così come le migliori occasioni d’investimento.

L’estratto dal: ilGiornale con l’inserzione di investireadubai.com